Percorso a indirizzo musicale
Indirizzo Musicale – Una scelta educativa di qualità
Gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado possono intraprendere un percorso triennale di formazione musicale guidato da docenti specializzati. Il percorso permette di studiare uno strumento a scelta tra:
- Pianoforte
- Violino
- Flauto traverso
- Chitarra
Il percorso a indirizzo musicale è una componente curricolare a tutti gli effetti. Il docente di Strumento Musicale, nelle valutazioni periodiche e finali, esprime un giudizio sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno, contribuendo così alla valutazione complessiva.
Si tratta di un percorso triennale gratuito che costituisce un naturale raccordo tra la formazione musicale di base e l’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM).
Come si accede
L’iscrizione avviene su richiesta delle famiglie, compilando all’atto dell’iscrizione l’apposito modulo predisposto dalla scuola.
È prevista, entro la prima metà di febbraio, una prova orientativo-attitudinale rivolta agli alunni che abbiano manifestato il desiderio di intraprendere lo studio di uno strumento musicale.
Non è richiesta alcuna conoscenza musicale di base e non si tratta di un esame di ammissione, ma di un incontro per conoscersi meglio.
La prova, presieduta da una commissione composta dai docenti dei quattro strumenti, dal dirigente scolastico e dai docenti di musica, consiste in un colloquio individuale con semplici esercizi ritmico-melodici.
Sulla base dei risultati viene stilata una graduatoria che permette di individuare gli alunni più idonei qualora le richieste superino i posti disponibili.
Gli strumenti vengono assegnati tenendo conto della graduatoria, della distribuzione equilibrata dei candidati nei quattro strumenti e, se possibile, delle preferenze espresse al momento dell’iscrizione.
Organizzazione delle lezioni
Gli alunni che frequentano il percorso seguono, in orario pomeridiano:
- la lezione individuale di strumento;
- un’ora di teoria musicale e solfeggio;
- un’ora di musica d’insieme/orchestra.
Le attività sono organizzate con un massimo di due rientri pomeridiani alla settimana.
A settembre è previsto un incontro tra docenti e famiglie per illustrare il percorso e comunicare giorni e orari delle lezioni, cercando per quanto possibile di venire incontro alle esigenze di ciascun alunno.
La frequenza è obbligatoria per tutti e tre gli anni, al pari delle altre discipline, e concorre alle valutazioni quadrimestrali e finali. All’esame di stato vengono verificate le competenze musicali acquisite.
L’insegnamento strumentale:
- promuove una formazione completa dell’alunno, offrendo occasioni di crescita logica, espressiva e comunicativa;
- integra il percorso curricolare sviluppando ulteriori;
- favorisce una maggiore consapevolezza di sé, delle proprie potenzialità e della relazione con gli altri;
- rappresenta un’importante opportunità di integrazione e crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.
L’esperienza del fare musica insieme:
- accresce il gusto del bello e la capacità di lavorare in gruppo valorizzando le differenze;
- aiuta a rispettare regole, tempi e ruoli, stimolando l’ascolto reciproco e la collaborazione;
- educa a superare l’individualismo, permettendo al tempo stesso di sviluppare autonomia all’interno del gruppo.


